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Musica in Corso 2015

Tutta un'altra Musica!
Nema Problema – Musica Balcanica
Khora Quartet – Quartetto Moderno
Domino Vocal Group – A Cappella
Andrea Anzani & Ale Riva – Puppets Musical
Matthew Lee – Rock'n'Roll

Ale Riva - Presentatore

Entusiasmo incontenibile al Teatro San Pio di Uboldo (VA) sabato sera 18 aprile per la 9° edizione di MUSICA IN CORSO, evento organizzato dall'Associazione Officine Musicali
Il titolo della serata: “TUTTA UN'ALTRA MUSICA” ha pienamente soddisfatto le aspettative del folto pubblico che ha gremito la sala – già “sold out” in prevendita diversi giorni prima della manifestazione.
E non poteva essere altrimenti dato l’elevato livello qualitativo degli artisti che si sono esibiti durante la kermesse. Una gran bella soddisfazione per gli organizzatori, tutti volontari animati dalla passione per la musica, e una nuova importante riconferma per questa longeva manifestazione – nel 2016 vedrà la sua X edizione - che di anno in anno, grazie alla raffinata e sempre variegata proposta di generi musicali e di eventi inseriti nel proprio frame, sta “contagiando” di sana musica e solidarietà non solo l’area del “saronnese”, ma anche il territorio del nord-ovest milanese con pubblico oramai proveniente inoltre da diverse province lombarde e non solo.
"La nostra Associazione Officine Musicali nasce con l'intento di coinvolgere la gente nelle sue iniziative attinenti alla cultura musicale, quindi non solo musica, non solo attività sociale ma insieme uno e l'altra", afferma l’ing. Dario Monticelli Presidente del sodalizio. Il pienone a teatro sembra dare ragione a Monticelli, Un consenso pieno, una proposta pienamente recepita.
Ma è la bellezza dello spettacolo ad attirare, come sempre, la gente che poi condivide una proposta e un percorso di iniziativa sociale.
Sotto il coordinamento divertente e competente di Alessandro Riva, un ingegnere felicemente prestato all'arte, si sono succeduti i vari gruppi ognuno dei quali aveva a disposizione circa 20 minuti, anche questo un segreto del successo di questo cantiere musicale. Partono i Nema Problema Orkestar, sette musicisti italiani di ottima tecnica personale, oggi considerati in Europa una delle migliori band interpreti di musica balcanica.
La loro musica è una incontenibile fusione di stili dove ogni strumento viene valorizzato ma che non rinuncia a trasmettere quei sound tipici di quelle terre. Una sorta di allegria triste che accende i cuori e trasmette la passione dei suoi esecutori. Segue il Khora Quartet, un quartetto di archi (violini, viola e violoncello) che però ha l'idea di utilizzare strumenti classici per musiche rock alla Led Zeppelin. Gran lavoro di arrangiamento, fine bilanciamento di melodie e intensità che alla fine lascia l'impressione, per il gran pubblico, di grande capacità e competenza.
Non a caso, da anni, i Khora collaborano in tutto il mondo con importanti artisti come Zucchero.
E’ dunque il turno dei Domino Vocal Group, un insieme di sei giovani solisti che canta a cappella ovvero senza strumenti, scelti quest’anno da un’illustre casa discografica di Los Angeles per rappresentare “il meglio” della vocalità italiana. Qui probabilmente, senza nulla togliere agli altri, la serata vede il livello tecnico più alto.
La tecnica è talmente curata che quasi ci si dimentica dei pezzi interpretati, il gruppo si fa ricordare per un uso assoluto e sapiente del fraseggio musicale, tanto che tra gli esperti e addetti ai lavori ne è nata una dotta discussione che ancora dura sulla qualità delle loro esecuzioni.
Intervallo col duo Ale Riva & Andrea Anzani. Quell'Ale Riva che oltre ad essere presentatore brillante della serata, è anche musicista sopraffino e cantante capace insieme ad Andrea Anzani, artista molto conosciuto dalle nostre parti specializzato in intrattenimento per bambini. Il duo appare molto collaudato e ne viene fuori uno spettacolo molto gradevole con chiosa finale a monologo dell'Anzani che crea un silenzio assoluto nella sala, tanta è la bellezza della sua considerazione sul cuore e la natura dell'uomo. “Clap clap”, veramente bravi.
Chiude la serata con vari bis richiesti a gran furore dal pubblico l'esplosivo Matthew Lee, un'autentica sorpresa per molti, un giovane talento fortissimo e naturale che ha già alle sue spalle prestigiosi riconoscimenti a livello internazionale e numerosi passaggi nei network radiofonici italiani ed europei. Un rock 'n’ roll d'antan ma sempre vivace, esplosivo e coinvolgente. Matthew, nome d'arte di Matteo Orizi ex studente di conservatorio di Pesaro Italy, è anche strepitoso show man, in alcuni passaggi suona il piano anche da sdraiato sopra e sotto lo strumento, riuscendo a eseguire temi frenetici audacemente ed energicamente supportati da una band speciale. La serata si è dunque felicemente conclusa con la raccolta fondi da destinare al progetto “LA MUSICA PER GIADA”, coordinato da Officine Musicali a favore e sostegno economico e morale della famiglia di Giada C., giovane musicista amica del sodalizio purtroppo vittima un anno fa, a soli diciassette anni, di un gravissimo incidente stradale. Di particolare rilievo la generosa partecipazione del maestro pittore Fabrizio Vendramin – socio fondatore di Officine Musicali – che ha donato per la causa 3 sue opere d’arte raffiguranti: Giuseppe Verdi, Charlie Chaplin e Leonardo da Vinci, che sono state messe all’asta.

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