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Cameriere, Champagne!

Addio a Peppino di Capri, con il re di "Champagne" se ne va un pezzo di storia della musica italiana

Il cantautore e pianista si è spento a 86 anni nella sua amata Capri, lascia un patrimonio musicale che ha attraversato oltre sessant'anni di storia italiana e fatto innamorare milioni di coppie La sua voce ha accompagnato amori, brindisi, estati e malinconie di intere generazioni. Con la morte di Peppino Di Capri si chiude uno dei capitoli più importanti della canzone italiana. Il cantautore, pianista e interprete raffinato si è spento all'età di 86 anni sabato 11 luglio nella sua amata Capri, che non aveva mai smesso di chiamare casa e dove era tornato a vivere dopo una carriera straordinaria. Da tempo combatteva contro una malattia. Con lui se ne va uno degli ultimi grandi chansonnier italiani, un artista che ha saputo attraversare oltre sessant'anni di carriera restando sempre fedele al proprio stile: elegante, raffinato e profondamente autentico. Da Champagne a Roberta, da Let's Twist Again alle due vittorie al Festival di Sanremo, ha firmato alcune delle pagine più belle della nostra musica, trasformando ogni canzone in un ricordo condiviso. Lascia i figli Igor, nato dal primo matrimonio con Roberta Stoppa, ed Edoardo e Daria, avuti dalla seconda moglie, Giuliana Gagliardi, scomparsa nel 2019.

Fonte Tgcom24

Viggiù in Fotografia

CONCORSO FOTOGRAFICO
Viggiù in fotografia
Sguardi sul territorio nel centenario di Turandot

Il concorso fotografico “Viggiù in fotografia – Sguardi sul territorio nel centenario di Turandot” è organizzato da Officine Musicali APS, Amici dei Musei Viggiutesi ODV e dal Fotoclub “La Focale” di Buguggiate, con il patrocinio del Comune di Viggiù.
L’iniziativa si inserisce nel contesto del progetto SIMONI/TURANDOT, dedicato alla valorizzazione della figura di Renato Simoni, del suo legame con Viggiù e della storia di Turandot nel centenario della sua prima rappresentazione.

Il concorso invita cittadini, appassionati e fotografi non professionisti a raccontare Viggiù attraverso lo sguardo fotografico: paesaggi, scorci, volti adulti, arti, mestieri, attività locali, associazioni ed eventi culturali diventano parte di un racconto collettivo del territorio. Uno sguardo libero, personale e contemporaneo, capace di restituire la bellezza diffusa, la memoria e la vitalità di Viggiù.
La partecipazione è gratuita.

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